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Problemi e società

DONNA E CRISTIANESIMO

Giovanni De Sio

Sabato,10 maggio 2008--------------- E’ abbastanza diffusa l’idea che il cristianesimo abbia relegato la donna a un posto secondaria nella vita sociale ed è comune quindi una violenta polemica da parte organizzazioni “femministe” nei confronti della Chiesa. accusata di maschilismo. Ma è fondato storicamente che la Chiesa abbia avuto un atteggiamento maschilista ? In realtà anche a una semplice analisi storica appare evidente che il Cristianesimo, lungi dall’essere discriminante verso le donne, è stata l’unica grande religioni a esaltare la condizione femminile. Bisogna naturalmente prendere atto del contesto storico delle condizioni materiali del passato. La mortalità infantile era altissima si verificavano paurosi crolli demografici per epidemie e carestie: era quindi necessario che le donne mettessero al mondo più figli possibili .Inoltre non esistevano un gran numero di grandi e piccole invenzioni che rendono più agevole accudire i bambini; ora vi è lo scaldabagno, la lavatrice, i pannolini, alimenti specifici, frigoriferi per conservarli, carrozzini per uscire, auto per spostarsi. Difficilmente noi riusciamo ormai a immaginare la “fatica” di una mamma di un tempo: la mamma sempre incinta o con un bimbo al seno, con un nugolo di altri bimbi intorno, che praticamente non può uscire di casa, sommersa da un lavoro esasperato, con l’aiuto delle altre donne di casa fra le quali le figlie appena un pò grandicelle: dove troverebbe mai il tempo per interessarsi di qualcosa altro? Ne conseguiva naturalmente che la donna che volesse essere buona madre doveva necessariamente abbandonare qualunque altra attività e affidarsi completamento all’uomo per tutte le sue necessità, Ma nel cristianesimo la donna è vista come un essere umano completo al pari dell’uomo : l’idea che si discutesse se avesse o meno un’anima è una sciocca leggenda In nessuna religione la donna ha invece svolto una funzione tanto ampia come nel Cristianesimo: ne è dimostrazione anche che in tutte le genti cristiane è stato sempre vivissimo il culto della Madonna, la madre per eccellenza alla quale tutti, uomini e donne hanno sempre prestato,il massimo culto. Il cristianesimo innanzi tutto ha affermato la monogamia: in verità essa era presente nel mondo romano ma riguardava solo la filiazione legittima, (cioè solo la moglie legittima poteva dare figli legittimi) ma l'uomo restava libero di avere rapporti con schiave, liberte e donne di bassa condizioni tanto che le leggi regolavano questa specie di unioni. Si trattava di cosa molto diversa quindi dalla concezione cristiana che vietando i rapporti extraconiugale anche agli uomini mette i due sessi su un piano di parità D’altra parte fin dai primi tempi nella testimonianza di fede dei martiri nessuna differenza viene fatta fra uomini e donne: la santità era di tutti indistintamente Anche in tutti i movimenti di rinnovamento religioso che fiorirono nei secoli successivi e fino ai nostri giorni abbiamo sempre una dualità uomo donna: per ogni San Bendetto abbiamo una Santa Scolastica, per ogni S. Francesco abbiamo una Santa Chiara: gli ordini religiosi femminili furono sempre più numerosi di quelli maschili. Anche l’amor cortese che dal 200 in poi diede alla donna un particolare primato di onore fiorì e fui sempre sostenuto da una atmosfera profondamente religiosa: la donna intesa come tramite a Dio, come suscitatrice di virtù cristiane. Per rendersene conto dell’importanza data alla donna dal Cristianesimo basta dare uno sguardo alle altre religioni. L’islam ha isolato completamente la donna escludendola dalla vita civile : tuttora il suo ruolo appare insopportabile per una sensibilità europea. E pure in effetti la condizione femminile islamica è incomparabilmente migliore che nelle altre civiltà Si pensi per esempio all’usanza del “sati” in india: la vedova sale sul rogo del marito e si lascia morire perche la vita di una donna non ha senso e scopo se non ha un uomo da servire. E in Cina la condizione femminile era tanto bassa che l’infanticidio delle neonate era cosa comune e ancora oggi purtroppo l’aborto selettivo e le mancanze di cure alle neonate fa che nella Cina del boom economico e dei primati il numero delle donne risulta sensibilmente inferiore a quello degli uomini E’ evidente che il Cristianesimo, lungi dall’essere maschilista, ha fornito la base culturale al moderno evolversi della condizione femminile ---------------------------

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